Jason, Lorraine e Penelope: dalla California alla semplice vita delle montagne della Nord Carolina

L’America è un Paese di opportunità. E’ anche un posto nel quale le persone, differentemente dall’Italia, sono più abituate a trasferirsi, lasciando dietro di sé il proprio passato, ricominciando una nuova vita altrove.

Oggi sono felice di raccontarvi la storia di Jason e Lorraine, che si sono trasferiti dalla loro cittadina nel sud della California, dicendo addio a tutte le loro comodità, alle montagne della Nord Carolina. Una scelta presa come conseguenza di un evento drammatico successo nella vita di Jason, e dalla maturata consapevolezza del prezioso dono della vita.

Vi invito a guardare il loro bellissimo canale Youtube “Sow the land“, e di visitare il loro negozio di artigianato. Li potete anche trovare sul loro sito web.

Buona lettura, con le parole di Jason che ha gentilmente accettato di farsi intervistare.

Foto: Sow the land

Domanda: Come mai avete scelto di trasferirvi dalla California alla Nord Carolina? Ho letto che eravate alla ricerca di una vita più semplice, ma qual è stata l’ispirazione per un salto così grande?

Risposta: Il trasferimento si è concentrato sull’essere più vicini al nostro cibo. Volevamo avere un po’ più di terra per allevare le galline e coltivare più cibo possibile per conto nostro. Siamo venuti in vacanza in Nord Carolina e ci siamo innamorati della comunità del posto. Ci sono un sacco di persone affini a noi qui. Inoltre, la terra è veramente fertile. L’inverno non è troppo rigido mentre le estati non sono terribilmente calde.

D: So che ti è stato diagnosticato il cancro. Come questo ha cambiato la tua visione della vita e ti ha aiutato a capire e apprezzare maggiormente le piccole cose della vita?

R: Sì, mi è stato diagnosticato il linfoma di Hodgkins 10 anni fa. Ho fatto sei mesi di chemio e sto recuperando sin da allora. Dopo aver avuto il cancro ci siamo svegliati e abbiamo iniziato a pensare cosa volessimo davvero dalla vita. Ha davvero cambiato il nostro modo di pensare. Avevo 30 anni quando ho avuto il cancro, dunque è stato un grande shock per noi. Abbiamo iniziato a guardare al nostro livello nutrizionale e abbiamo imparato a mangiare meglio e a coltivare il nostro cibo. Ci ha permesso di realizzare quanto preziosa sia la vita e che tutto può cambiare in un istante.

D: Qual è la miglior cosa nel coltivare il proprio cibo?

R: La miglior cosa è essere parte dell’intero processo. Dall’avere un piccolo seme nella tua mano e metterlo nel suolo per vederlo crescere. Successivamente raccoglierlo e cucinarlo per cena. E’ talmente soddisfacente essere parte dell’intero processo.

Un’altra cosa è insegnare alle altre persone e mostrare loro da dove proviene il vero cibo. Osservare il loro volto illuminarsi quando morsicano per la prima volta un pomodoro coltivato nel proprio giardino. E’ qualcosa che non dimenticherò mai.

D: Ritengo che gli artigiani siano il vero motore dell’America. Mantengono l’America in movimento. Creare qualcosa dalle proprie mani. Quali sono i tuoi pensieri a riguardo?

R: Ritengo che nel mondo di oggi fare qualcosa con le nostre mani sta andando perduto. Esattamente come coltivare il cibo. Fare qualcosa che richieda un procedimento lento non è molto comune. Voglio fare parte di quel mondo.

D: Raccontaci la vostra routine giornaliera ad Asheville. Come inizia e si sviluppa la vostra giornata?

R: Proviamo ad avere una routine ma nessun giorno è mai completamente lo stesso. Durante una buona giornata mi sveglio presto per spostare le nostre galline da allevamento nel pollaio. Do anche loro da mangiare e da bere. Allo stesso tempo, durante il giorno, filmo la mia giornata per il canale Youtube “Sow the land”, dove noi documentiamo la nostra vita qui.

Dopo che abbiamo dato da mangiare alle galline lavoriamo nel nostro giardino. Stracciamo le erbacce, tenendo tutto in ordine. Dopo qualche ora rientriamo per fare colazione. Dopo colazione edito un po’ i video per il canale Youtube.

Dopo avere fatto quello generalmente vado nel mio laboratorio a lavorare sui prodotti del nostro negozio di Asheville o su qualche ordine personalizzato dei clienti.

Dopo cena generalmente terminiamo la giornata in giardino. Parliamo della nostra giornata, come possiamo migliorare quello che stiamo facendo nella nostra fattoria. Bisogna sempre crescere!

D: In conclusione, quali sono state le difficoltà di un cambiamento del genere? Inoltre, qual è la miglior cosa di questa nuova vita.

R: La cosa più difficile è essere lontani dalla famiglia in California. Siamo nati e cresciuti nella California del Sud e lì è dove le nostre famiglie vivono. Dunque, è stato difficile essere così lontani. Ma ci manteniamo sempre in contatto e ci parliamo l’un l’altro giornalmente.

La miglior cosa è la comunità che abbiamo trovato qui. Ci sono un sacco di persone meravigliose e accoglienti in questa comunità. Ognuno è stato così gentile e ci hanno accolto a braccia aperte. E’ come se avessi trovato la nostra nuova famiglia qui in Nord Carolina.

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