Parlare texano: idiomi e cultura del Lone Star State

Recentemente ho avuto modo di approfondire la mia conoscenza culturale del Texas. Uno stato che a detta di molti, e certamente di chi ci abita, è un vero e proprio stile di vita. Affianca modernità e innovazione al passato e al ricordo della frontiera.

E’ uno stato che comprende grandi città come Houston, Austin e Dallas su tutte, con un costante sguardo diretto al futuro, e poi, uscendo dai grandi centri metropolitani, si può scoprire un Texas totalmente nuovo, e forse a tratti inaspettato.

Austin: la capitale del Texas.

Un Texas più selvaggio e desolato, dall’anima più ruvida e increspata, ancora profondamente legato al territorio, e al territorio come causa principale del sostentamento dell’uomo. La vita da ranch, insomma.

E’ uno stato colorato – colorato caratterialmente -, sporco e polveroso, ma è così che ci piace.

Molti dei vecchi detti texani, infatti, traggono origine dallo spirito della vecchia frontiera e del sudore del lavoro più umile, ma possono essere usati anche in salsa moderna nella società di oggi.

Ecco alcuni esempi:

Uno dei primi esempi che ho avuto l’opportunità di leggere e apprezzare è stato “He’s all hat and no cattle“. Insomma, un modo di dire tutto texano per riferirsi a quei millantatori che si vantano di ogni cosa senza però mettere in pratica ciò che dicono. Quelle persone, in poche parole, tutto fumo e niente arrosto. Sono sicuro che ne conoscete anche voi, pur non vivendo nel Lone Star State.

Un’altra espressione che sono sicuro avrete già avuto modo di sentire, anche se magari non ci avrete mai fatto troppo caso, è: “This ain’t my first rodeo“. In effetti è anche una delle mie preferite in assoluto. Così country, così ranching, così American!

Ovviamente questa frase ha un senso ben più ampio della semplice pratica dello sport dei cowboy. Quando qualcuno è esperto, un veterano di qualcosa, o magari, addirittura, vengono messe in discussione le sue capacità, ecco che lui risponderà: “Questo non è il mio primo rodeo”. Un modo tutto texano (ma non solo) per dire: non preoccuparti, so quello che sto facendo.

E voi, vi sentite più americani o texani?

Come state notando, molte delle frasi che si usano in una conversazione in Texas hanno riferimenti alla vita agricola. Un altro esempio potrebbe essere: “I wouldn’t bet the ranch on it“. Un riferimento usato per scongiurare che un determinato investimento si realizzi. Un po’ come a dire: sì, tu mi hai portato tutti i calcoli, i resoconti e le statistiche, ma io non ci metterei esattamente la mano sul fuoco.

Un altro esempio che sicuramente avrete già sentito, e che probabilmente è iconico nell’immaginario comune del Texas è “y’all“. Un modo assolutamente informale per salutare, invitare o dire qualcosa a qualcuno. In generale un texano non userà mai un linguaggio pulito, grammaticalmente corretto, ma profondamente definito dallo slang e dal senso di appartenenza. Insomma, non dirà mai: “You guys would like to join me for a barbecue?” Bensì dirà: “Y’all, come here for a BBQ“.

Il Texas è uno stato d’animo

Per spiegare il Lone Star State si può usare una parola: appartenenza. Un sentimento così radicato che definisce il carattere delle persone del posto. Sono pochi gli stati americani nei quali si può respirare una tale o maggiore sensazione di legame fra popolazione e territorio. Si potrebbero citare il Wyoming, o il Massachusetts per motivi diversi, ma il Texas non è da meno.

Come detto, uno stato innovativo e allo stesso tempo rurale. Nonostante sia all’avanguardia, per esempio in campo tecnologico, è anche profondamente legato alle proprie origini, che ancora oggi definiscono il carattere della sua gente. Certamente il Texas nel corso dei decenni è cambiato, si è sviluppato e modernizzato, “ma dentro di noi si mantiene viva la natura selvaggia” ha detto l’autore T.K. Whipple. Un radicato senso di consapevolezza del passato, dell’origine della frontiera americana.

Chi vive in Texas difficilmente si vede altrove, né sembra importargli di ciò che succede nelle grandi metropoli americane. Qui si vive il Texas, si respira il Texas.

L’autore James Michener, per descrivere il sentimento che scorre nelle vene dei texani, ha usato queste parole, che sono il perfetto sigillo conclusivo a questo articolo:

“Quello che voi, gente del nord-est, non riuscite a capire, è che il Texas è così grande che puoi vivere la tua vita all’interno dei suoi confini e fregartene completamente di quello che chiunque pensa a Boston o a San Francisco… Il suo universo è talmente grande da gratificare qualunque ambizione”.

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