Wyoming

L’inverno in Wyoming: una guida di sopravvivenza

L’inverno non è cosa da poco, nel Cowboy State. Pensate che quest’anno è nevicato perfino a giugno un po’ in tutto lo stato, e non è nemmeno una cosa tanto curiosa o strana. Chi ci abita lo sa molto bene.

Io ironicamente sono solito dire che “in Wyoming l’inverno non finisce mai” e non è del tutto inesatto. Certo, lo dico con un tocco ironico, ma a parte un paio di mesi estivi, è molto facile che inizi a nevicare perfino da inizio settembre, e che continui, molto spesso, fino a primavera inoltrata dell’anno successivo.

Addirittura, in alcuni parti di Yellowstone, o delle Big Horn, può nevicare perfino a luglio e agosto. Terrorizzati dunque dall’idea di visitare questo stato off-season? Ecco alcuni suggerimenti per goderselo appieno, anche quando la neve sembra cadere ininterrottamente.

Più tempo in famiglia

Una bufera di neve, seppur vi costringa in casa, non deve necessariamente farvi annoiare. Tirate fuori (o compratene di nuovi) tutti i puzzle che avete, tutti i lego, tutti i giochi di società (oppure, se siete persone più old school, un bel gomitolo da cucire) e rilassatevi, magari davanti a un caminetto accesso. Cosa c’è di meglio di questo?

Vi posso assicurare che, entro l’inizio della stagione successiva, sarete dei veri professionisti nell’attività in cui vi sarete barcamenati – e ne sarà valsa la pena!

Tutta una questione di attitudine

Potete decidere di lamentarvi delle temperature rigide (diciamo anche polari…), di tempeste di neve che vi faranno credere di vivere in un mondo distante, oppure be’, divertirvi!

Uscite con lo slittino, con gli sci, con lo snowboard. Costruite un pupazzo di neve con i vostri figli o nipotini, oppure, più semplicemente, immaginatevi di vivere nel bellissimo mondo di Winter Wonderland. Cosa c’è di meglio?

A proposito di Winter Wonderland…

Il Wyoming, essendo un territorio selvaggio e dagli ampi spazi desolati, successivamente a una tempesta di neve, apparirà semplicemente magico. La neve brillerà sugli alberi, sulle colline e sulle montagne, risplenderà nei vostri occhi, e voi vi chiederete come avrete potuto rimanere lontani dall’inverno del Wyoming per così tanto tempo.

Se questa non è magia, cosa lo è?

Vento, vento… Troppo vento!

Chi in Wyoming ci vive, o l’ha visitato con attenzione, conosce una sua grandissima peculiarità: il vento. Forte e costante. Ovunque.

E’ una caratteristica che è stata citata in articoli, libri, saggi, video. Semplicemente non esisterebbe il Cowboy State senza la sua dose quotidiana di vento. E se, come in questo caso, il vento si unisce al freddo invernale, be’, c’è poco che possiate fare, se non vestirvi parecchio pesanti.

Parliamo del Natale

In Wyoming ci sono località turistiche, su tutte Jackson Hole, con la sua vicinanza agli impianti sciistici della Teton Valley, e a Yellowstone (anche se d’inverno non ci interessa più di tanto), che con l’arrivo della stagione natalizia, si riempiranno di luci e colori, in particolare, addobbata a festa, sarà la famosa tanto quanto caratteristica Town Square.

E luce… non fu!

Non potevamo che concludere con questo post un po’ ironico. La vostra giornata lavorativa (o scolastica) sarà fondamentalmente un intermezzo fra due momenti della giornata. Ossia, quando uscirete di casa al mattino, con il buio, e quando rientrerete a casa il pomeriggio, di nuovo con il buio! Come sempre, soprattutto in questo caso, è una questione di abitudine (e attitudine).

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Tiziano Brignoli è uno scrittore, autore di due libri. Il saggio letterario "F. Scott Fitzgerald: Una sorta di grandezza epica" e la raccolta di racconti "Buonanotte Wyoming". Ha scritto un saggio sul Presidente Kennedy, attualmente in fase di editing, e sta lavorando al suo primo romanzo. E' un fotografo amatoriale, appassionato lettore e viaggiatore. Nostalgico di natura.

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