America,  West

Il cielo notturno dell’America profonda

Se amate l’America, l’avete studiata, visitata, o semplicemente letta, avrete sicuramente sentito parlare del cielo americano. Un cielo che, secondo chiunque, è più vasto, luminoso, splendente. E’ una parte integrante del mito americano. Un cielo dove i nostri occhi sembrano perdersi, affondarsi e ritrovarsi nella magnificenza del suo bellissimo e profondo azzurro.

Ovviamente il motivo è da ricercare nella vastità stessa del suo territorio. Guidare in auto lungo le assolate e larghe strade dell’ovest vi farà immediatamente rendere conto di quanto qui ogni cosa assuma connotati più grandi e maestosi. Su tutti, il cielo.

Ma vi siete mai fermati a pensare a cosa possa essere, un cielo americano, di notte? Se appare così immenso di giorno, come potrà sembrare sommerso dalla luna e dalla luce delle stelle? In questo articolo vogliamo approfondire proprio questo argomento.

A tal proposito, un gruppo di astronomi, fin dal 1988, hanno lavorato affinché venisse ridotta la luminosità ambientale nel mondo, proteggendo così l’ambiente notturno da luci artificiali non necessarie, fondando la International Dark-Sky Association.

Il loro obiettivo è: “Preservare e proteggere l’ambiente notturno e il nostro retaggio dei cieli notturni attraverso una maggiore responsabilità nell’utilizzo delle luci esterne.”

Pensiamo alle luci delle case, degli edifici, le insegne dei negozi, i cellulari accesi, i lampioni, i fari delle macchine. Alcune di queste cose sono necessarie; altre meno. Ma tutto ciò, inesorabilmente, contribuisce a distruggere la nostra possibilità di godere appieno di cieli completamente bui e dove l’unica fonte di luce la possiamo osservare alzando gli occhi verso l’alto.

Grazie a questa organizzazione, e a moltissime altre persone che lavorano duramente per conservare il territorio americano (i cosiddetti conservationists), nell’ovest americano (e più in generale in tutto il mondo) esistono ancora luoghi dove possiamo osservare e riposare sotto un cielo notturno dipinto di sola luce naturale. Dove si trovano questi luoghi? Eccoli di seguito:

Negli Stati Uniti, una delle regioni in cui è maggiormente possibile godere della bellezza di un cielo notturno è quella nel sud-ovest del paese, ovvero dove si trovano gli stati di Utah, Arizona, New Mexico e Colorado. Ovviamente molto contribuisce la presenza di innumerevoli parchi nazionali in questa vasta area geografica: 28 in totale (pensiamo, solo per citarne un paio, alla Monument Valley e al Grand Canyon, luoghi nei quali la profondità della notte può essere percepita all’ennesima potenza).

In particolare il New Mexico è stato uno dei primi territori americani ad avere introdotto una legge per proteggere i cieli notturni. E’ infatti questo un luogo prediletto dai “cercatori di stelle”.

Un altro luogo che ci teniamo a consigliarvi per apprezzare dei meravigliosi bright starry skies è il Wyoming. Il motivo qui è molto semplice. E’ infatti il territorio meno abitato in tutti gli Stati Uniti (circa 600.000 abitanti) ma è anche uno degli stati più vasti. Yellowstone, il Grand Teton, l’area geografica del Wind River Range e i numerosi parchi statali sono dei perfetti centri in cui campeggiare e dormire sotto un cielo splendente di stelle. E’ importante inoltre ricordare che il Wyoming è lo stato con il più basso inquinamento di luce in tutta la nazione.

Non è dunque sbagliato dire che certe volte, per osservare meglio e più in profondità, dovremmo abbassare le luci, riconnettendoci al territorio che, specialmente nel grande ovest americano, definisce la vita dell’uomo più di ogni altra cosa. Un luogo isolato e primordiale, violento e pericoloso, ma talvolta anche una preziosa fonte di immensa gratitudine.

Tiziano Brignoli è uno scrittore, autore di quattro libri. Il saggio letterario "F. Scott Fitzgerald: Una sorta di grandezza epica", la raccolta di racconti "Buonanotte Wyoming", il saggio biografico "Jack Kennedy: Il ritratto privato di un mito moderno" e il libro fotografico "Pèa Sbernigada", dedicato al suo paese natale. In autunno pubblicherà la novella natalizia autobiografica "Canto di Londra." I suoi libri sono tutti disponibili su Amazon. Il suo sogno è vivere negli Stati Uniti, magari in Wyoming, oppure in una graziosa cittadina del New England.