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La religione (alimentare) del New England

Che il New England, questa regione situata nel nord-est del Paese, fosse un territorio particolarmente “atipico” e dal carattere fortemente indipendente, è cosa ben nota, a partire, per esempio, dal tifo sportivo. Ma la gente del NE dimostra di staccarsi dalle principali logiche di mercato anche in materia di caffè.

Quando altrove in America la gente impazzisce per i propri caffè con il marchio di Starbucks, qui succede lo stesso, anzi, probabilmente perfino di più, ma con quelli di Dunkin’ Donuts. E in questo articolo cercherò di spiegarvi il perché. Non si tratta infatti solamente della marca del caffè, ma anche di come viene bevuto. Insomma, uno stile di vita tutto Made in New England.

Innanzitutto Starbucks, dopo tutti questi anni, è diventato un prodotto prettamente commerciale (indipendentemente dalle preferenze o gusti personali). Pensiamo infatti a quanti di noi fanno affermazioni come: che bello, quando andrò in America potrò bere un caffè di Starbucks! Io stesso, mentre scrivo questo articolo, osservo sulla mensola del mio studio un bicchiere natalizio di questa catena, che ho conservato da un mio viaggio a Londra.

Proprio questa sua commerciabilità non è cosa tanto gradita ai Massholes, ossia come si chiamano orgogliosamente tra di loro gli abitanti del Massachusetts, luogo dove Dunkin’ è Regina. Ma facciamo un passo indietro, perché per spiegare Dunkin’ dobbiamo prima introdurre il significato di questa espressione: Masshole.

Questo termine con l’accento tipico del Massachusetts, sta ad indicare, in modo un po’ fantasioso e autoironico, la personalità della gente di questo stato. Chi abita qui, forse anche dovuto all’immagine che ha trasmesso il cinema nel corso degli anni, spesso ama definirsi come una persona scorbutica e un po’ antipatica. Ecco dunque l’unione delle due parole (Massachusetts e Asshole – ossia coglione). La verità è che la gente di questo stato ha invece una grandissima cultura e possiede un piacevolissimo umorismo ben radicato (forse anche per le origini irlandesi di molti abitanti di qui). Lo stesso umorismo che poi usa, prendendosi gioco in primis di se stesso, e di conseguenza degli altri.

Quando un abitante del Massachusetts si definisce Masshole, lo fa dunque con l’assoluto orgoglio di far parte di questo stato, e mai in senso dispregiativo. Un orgoglio che viene rappresentato in modo non convenzionale.

Ma cosa c’entra il termine “Masshole” con Dunkin’ Donuts?

Molto più di quello che può sembrare! Certo, non direttamente, ma da un punto di vista squisitamente culturale, ed è proprio di questo che voglio parlarvi.

La gente del Massachusetts (e di conseguenza del New England, facendo parte della stessa, piccola regione) vive la propria vita in modo fiero e indipendente. E’ orgogliosa di far parte della “Cradle of America“, ossia dell’area geografica che ha di fatto nascere gli Stati Uniti d’America.

Dunque ama distanziarsi dall’immagine del resto della nazione. Quando tutti bevono uno Starbucks, nelle sue innumerevoli varianti come il Frappuccino, qui in NE si beve un patriottico Dunkin’ Donuts. Ebbene sì, patriottico, perché questa azienda è nata a Quincy, nello stato del Massachusetts, e non potrebbe essere cosa più iconica per un popolo così orgoglioso e legato alle proprie radici.

Chi conosce l’ossessione, così è giusto definirla, del NE per Dunkin’, sa quanto amino il caffè freddo di questa catena, in ogni stagione (anche con -20, durante una tempesta di neve…). Il motivo è da ricercare nuovamente nell’aspetto culturale di questo luogo. In New England la stagione invernale può durare anche fino a primavera inoltrata, così dunque i suoi abitanti si “attrezzano”, abituandosi a questo clima, e nuovamente bevendo caffè freddi (o meglio, ghiacciati!) anche in inverno, e sono loro i primi a ironizzare su tutto ciò. Sanno quanto incredibile questa cosa sia, ma la amano, perché li differenzia dal resto del Paese che segue le mode (in questo caso, Starbucks…).

L’aspetto finale da tenere in considerazione quando si parla di New England e Dunkin’ è dunque la territorialità. Il sentirsi parte di un luogo, e far di tutto pur di promuoverlo, almeno fra la propria gente.

DD infatti è uno degli sponsor ufficiali, per esempio, dei New England Patriots, la squadra di football della regione. Molti giocatori appaiono in video, promuovendo il caffè di questa catena, magari poco prima di una partita casalinga in quel di Foxboro, in Massachusetts. Insomma, un modo come un altro per dire: noi del Mass, noi del New England, beviamo Dunkin’ – non solo un caffè, ma una tradizione culturale.

Tiziano Brignoli è uno scrittore, autore di quattro libri. Il saggio letterario "F. Scott Fitzgerald: Una sorta di grandezza epica", la raccolta di racconti "Buonanotte Wyoming", il saggio biografico "Jack Kennedy: Il ritratto privato di un mito moderno" e il libro fotografico "Pèa Sbernigada", dedicato al suo paese natale. In autunno pubblicherà la novella natalizia autobiografica "Canto di Londra." I suoi libri sono tutti disponibili su Amazon. Il suo sogno è vivere negli Stati Uniti, magari in Wyoming, oppure in una graziosa cittadina del New England.

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