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La Apple Pie: un dolce simbolo americano

La Apple Pie – la famosa torta di mele che molti di noi avranno sentito in film, serie tv, libri o articoli – nel corso dei secoli è diventata talmente tanto iconica nel Paese a stelle e strisce da venire poi chiamata niente di meno che American PieLa torta americana, con la L maiuscola.

In realtà sembrerebbe che questa ricetta sia nata nel lontano 1300 in Inghilterra, e fosse già presente nei ricettari della Casa Reale inglese dell’epoca. Un lungo viaggio, dunque, quella che la portò dapprima sulle coste della Nuova Inghilterra (il New England) e poi nel resto degli Stati Uniti. E’ quindi probabile che la ricetta della Apple Pie venne portata in America dai primi coloni inglesi nel 1600-1700.

Mentre la Storia faceva il suo corso, anche quella di questa torta proseguiva nella sua evoluzione culturale. Divenne così quella che oggi è riconosciuta come la più classica Apple Pie in versione americana che ci sia: quella coperta anche sopra da un ulteriore strato di pasta brisée.

Una torta dunque che ha origini antiche, e che ha attraversato indenne, se non addirittura più forte, epoche come la Guerra d’Indipendenza e Civile americana. E non c’è da stupirsi, perché prepararla è davvero semplice. Bastano infatti pochissimi ingredienti. I principali sono: pasta brisée, zucchero e be’, mele, più dolci sono, meglio è.

Ma come è diventata un simbolo culturale degli States?

Ormai lo sappiamo: gli americani sono bravissimi nel raggruppare culture diverse e lontane (esattamente come nella loro stessa fisionomia nazionale) per crearne una propria. E fecero così anche con la famigerata torta di mele.

Tutto ebbene inizio, presumibilmente, agli inizi del 1900, quando un editoriale dell’allora prestigiosissimo New York Times, dichiarò: “I popoli che non mangiano la torta di mele possono essere definitivamente sconfitti.” Lasciando intendere che l’esercito inglese vide il suo declino proprio quando i soldati iniziarono a non vedere più torta di mele nelle proprie provviste di cibo. E qui nacque il mito.

Lo sappiamo: gli americani in genere sono un po’ creduloni, certamente burloni, dal carattere fiammante e gioioso, e dunque, leggendo queste parole del Times, elessero la Apple Pie a paladina della prosperità del paese. Fin tanto che gli americani avrebbero continuato a mangiarla, e a vederla sulle loro tavole durante le occasioni speciali (perché no, come il Ringraziamento) si sarebbe continuato a parlare del cosiddetto “secolo americano“, fatto appunto di prosperità e successi, economici e non solo. E questa cultura va avanti ancora oggi, e sembra ben destinata a perdurare.

La “torta di mele” nella musica

Nel 1971 Don McLean rilasciò la canzone “American Pie“, che fu un tributo alla generazione musicale scomparsa degli anni ’50 e primi anni ’60, di cui Buddy Holly era il simbolo. Una musica fatta di gioia, divertimento, ballate veloci e sorrisi, di un’epoca spensierata, da molti ritenuta la più grande epoca americana, e dunque per rappresentarla ci poteva essere qualcosa di meglio della “Apple Pie”, la torta a stelle e strisce?

Questa canzone è una delle mie preferite in assoluto, in particolare per il “sound”. Il ritmo è tipicamente anni ’50, primi anni ’60, proprio per ricordare ed esprimere la nostalgia nei confronti di quell’epoca ormai passata.

Ecco cos’è la Torta di Mele in salsa americana. Parla di storia passata, ma anche di innovazione e futuro. Parla di forza di volontà, della capacità di reagire alle avversità. Parla di famiglia. Parla di America.

Tiziano Brignoli è uno scrittore, autore di quattro libri. Il saggio letterario "F. Scott Fitzgerald: Una sorta di grandezza epica", la raccolta di racconti "Buonanotte Wyoming", il saggio biografico "Jack Kennedy: Il ritratto privato di un mito moderno" e il libro fotografico "Pèa Sbernigada", dedicato al suo paese natale. In autunno pubblicherà la novella natalizia autobiografica "Canto di Londra." I suoi libri sono tutti disponibili su Amazon. Il suo sogno è vivere negli Stati Uniti, magari in Wyoming, oppure in una graziosa cittadina del New England.

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