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Alabama Booksmith: dove ha casa la letteratura

Volevo parlare di questa libreria da tantissimo tempo, e finalmente eccomi qui a farlo. Per un amante dei libri come lo sono io, questo articolo era imprescindibile.

Ho sempre amato le librerie americane. Il motivo è presto detto: hanno carattere. Non sono asettiche come quelle italiane. Dall’arredamento all’esposizione dei libri fino agli eventi stessi che vi si tengono. Tutto ruota attorno al mondo dei libri, ma a 360 gradi. L’obiettivo non è solo esporre un libro e venderlo a un potenziale cliente, ma possibilmente – anzi, forse è la parte predominante – offrire un servizio culturale e intellettuale, un rifugio dalle tempeste quotidiane della vita.

La peculiarità dell’Alabama Booksmith è che ogni suo libro è autografato dall’autore. Visitare questa libreria che ha sede a Birmingham, è dunque un’esperienza culturale più ampia dell’acquisto stesso di un libro.

L’avventura di questa libreria è iniziata nel 1990, grazie all’idea di Jake Reiss, che la aprì all’interno del primo piano di una vecchia palazzina abitativa. Inizialmente, in quello che poi divenne conosciuto come Alabama Booksmith, venivano venduti solamente libri usati, e questo ne fa aumentare ancora di più il prestigio della storia e la profondità caratteriale. Dopo qualche anno Reiss iniziò a portare nella libreria anche libri nuovi, ma l’afflusso di sempre più clienti e il poco spazio disponibile rendeva quel luogo poco adatto per esprimere perfettamente l’idea che il fondatore voleva dare a quel luogo intellettuale.

Così nel 1999 venne trasferita in un edificio più adatto, rimodernato nell’arco di qualche mese. Al termine dei lavori 100.000 libri vennero trasferiti nella nuova libreria. Cifre che rendono ancora più omaggio al prestigio di questo fantastico luogo. Quella che un tempo era conosciuta come la Highland Booksmith, ora era ufficialmente l’Alabama Booksmith, ed era pronta a diventare, nei due decenni successivi, un punto di riferimento, non solo nello stato, ma in tutta la nazione, per gli amanti della letteratura.

Foto: Dani Morell / Flickr

Questa libreria, oggi, è una delle più iconiche in tutti gli States. Pensate solamente al fatto che il 90% delle offerte da parte degli editori di esporre un loro libro qui viene rifiutata dai proprietari. E’ una libreria estremamente selettiva, dove troverete libri solamente di estrema qualità letteraria e fattura finale, di autori destinati ad entrare – o già entrati – nella grande epopea letteraria mondiale.

La peculiarità dell’Alabama Booksmith è proprio il fatto di offrire ogni suo libro con l’autografo dell’autore. E’ l’idea alla base della libreria. Per questo motivo non chiede un sovrapprezzo per questo servizio. E’ diverso, ovviamente, per la comunque ben fornita collezione di libri rari qui presenti.

L’Alabama in generale è uno stato che lega la sua storia a quella della letteratura. A Montgomery, per esempio, è presente il Fitzgerald Museum, dove Scott e Zelda Fitzgerald vissero per un periodo durante gli anni ’30. Puoi trovare i nostri articoli a riguardo qui (parte 1) e qui (parte 2).

Foto di copertina: Dani Morell / Flickr

Tiziano Brignoli è uno scrittore, autore di quattro libri. Il saggio letterario "F. Scott Fitzgerald: Una sorta di grandezza epica", la raccolta di racconti "Buonanotte Wyoming", il saggio biografico "Jack Kennedy: Il ritratto privato di un mito moderno" e il libro fotografico "Pèa Sbernigada", dedicato al suo paese natale. In autunno pubblicherà la novella natalizia autobiografica "Canto di Londra." I suoi libri sono tutti disponibili su Amazon. Il suo sogno è vivere negli Stati Uniti, magari in Wyoming, oppure in una graziosa cittadina del New England.

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